Tumore alla bocca: cause, rischi e quando insospettirsi

Hai una ferita nel cavo orale che non si rimargina e sei preoccupato? Sei un fumatore e bevitore abituale? Se la risposta ad entrambe le domande è sì, questo è l’articolo che fa per te. Scopriamo cause, rischi e spie d’allarme del tumore alla bocca.


Indice:

  1. Cos’è il tumore alla bocca
  2. Quanto è diffuso
  3. Cause
  4. Rischi
  5. Sintomi
  6. Prevenzione
  7. Diagnosi
  8. Evoluzione 
  9. Trattamento

Cos’è il tumore alla bocca

“Tumore della bocca” è un termine generico che indica una neoplasia che interessa una delle strutture del cavo orale.
Difatti può originare da lingua e labbra, dalle ghiandole salivari, dalle gengive, dal palato, dalla parte interna delle guance e da quella sotto la lingua.

Quanto è diffuso

Nel mondo i tumori del cavo orale, insieme a quelli della gola, rappresentano il 10 per cento circa di tutte le neoplasie maligne negli uomini e il 4 per cento nelle donne.

Il tumore della bocca colpisce gli uomini in percentuale tripla rispetto alle donne, e l’incidenza aumenta con l’età: è rarissimo nei giovani e raggiunge un picco dopo i 70 anni. L’età media alla diagnosi di un tumore del cavo orale è di 64 anni e il 95% insorge dopo i 40 anni.

tumore alla bocca

Purtroppo questo tipo di cancro viene di solito diagnosticato in fase già avanzata, quando la massa tumorale si è ingrandita al punto da abbassare notevolmente il tasso di sopravvivenza.

Cause

Il tumore della bocca è la conseguenza di una serie di modificazioni del DNA dette mutazioni. Queste, di per sè, non è detto che siano un evento negativo, ma quando intaccano i geni coinvolti nella crescita cellulare, il ciclo delle cellule perde il controllo e dà luogo alla massa neoplastica.

Rischi

Chiunque può sviluppare un tumore in bocca, ma il rischio è maggiore in caso di:

  • sesso maschile;
  • fumo di sigaretta;
  • consumo abituale di alcool;
  • presenza di HPV;
  • dieta povera di frutta e verdura;
  • precedenti di cancro della testa o del collo.

Anche un’eccessiva esposizione al sole è un fattore di rischio per il tumore del labbro, così come i traumi ripetuti a carico delle mucose.

Sintomi

Qualsiasi dolore alla bocca, ferita che non si rimargina o gonfiore persistente, anche se non dolente, deve essere esaminato da un medico esperto.

Un altro segnale da tener presente è il dolore in un punto preciso nel mettere la dentiera.

ulcera sulla lingua

Prevenzione

Le misure di prevenzione che contrastano la comparsa del tumore alla bocca comprendono in primis l’eliminazione dei fattori di rischio, soprattutto l’abuso di alcol e il consumo di tabacco.

In più bisogna porre particolare attenzione a eventuali lesioni, una igiene orale quotidiana e costante, controlli regolari della dentatura e delle mucose da parte del dentista e una dieta ricca di verdure e di frutta.

Frutta e verdura rappresentano alimenti contenenti vitamine e antiossidanti che proteggono le cellule della bocca dalle mutazioni che provocano i tumori.

Inoltre, è importante evitare una esposizione eccessiva ai raggi solari, soprattutto nelle ore centrali delle giornate più calde.

Infine, è fondamentale non sminuire la presenza di ferite, ulcere, macchie, placche bianche/rosse e rigonfiamenti della bocca solo perché piccoli o indolori.

esame della bocca

Un altro campanello di allarme è rappresentato dalla difficoltà di eseguire una corretta masticazione.

Diagnosi

I principali esami per individuare i tumori del cavo orale, in assenza di sintomi, sono l’ispezione e la palpazione del pavimento della bocca e della lingua.

Ogni lesione sospetta della mucosa deve essere sottoposta a biopsia col prelievo di una piccola porzione di tessuto.

Evoluzione

Il tumore della bocca, se riconosciuto in anticipo, può essere curato con successo con elevate percentuali di guarigione.

Come per la maggior parte dei tumori, la guarigione dipende dalle condizioni generali di salute, dalla sede e dall’aggressività.

Complessivamente però, la sopravvivenza media a 5 anni dalla diagnosi è del 50%.

Come si cura

I tumori del cavo orale sono generalmente curati con l’asportazione chirurgica del tumore e dei linfonodi circostanti.

Qualora l’asportazione sia molto ampia, si procede anche a ricostruzioni sofisticate con autotrapianti di pelle, muscolo e/o osso.
In ogni caso è utile una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione coordinata da specialisti logopedisti.

carcinoma orale

Radioterapia e chemioterapia sono in genere usate come terapie adiuvanti postoperatorie dei tumori localmente avanzati e meno frequentemente in alternativa alla chirurgia.

Solo in casi selezionati e di limitate dimensioni, si può considerare anche la brachiterapia, un tipo particolare di radioterapia, che prevede l’impianto di piccoli “semi” radioattivi posizionati a livello del tumore, che agiscono, quindi, localmente.

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