Bicarbonato per sbiancare i denti: scelta valida o sbagliata?

La vicina di casa ha i denti bianchi e ti ha confessato che usa il bicarbonato? Sei un grande appassionato di rimedi fai-da-te casalinghi per la salute? Scopriamo una volta per tutte se l’uso del bicarbonato per sbiancare i denti è una scelta valida o sbagliata.

È forse uno dei dilemmi più dibattuti del secolo, una di quelle leggende metropolitane a cui la gente crede a priori, magari confortata dallo pseudo-blog di turno…ma il bicarbonato è buono o cattivo? Facciamo chiarezza.


Indice:

  1. Le presunte proprietà miracolose del bicarbonato
  2. I suoi reali utilizzi in odontoiatria
  3. La verità sul bicarbonato
  4. Sbiancare i denti in modo efficace

Le presunte proprietà miracolose del bicarbonato

“50 fantastici usi del bicarbonato”; “sbiancare i denti: facciamolo con il bicarbonato di sodio”.
Ecco due dei possibili articoli in cui è facile imbattersi nel web che idolatrano il bicarbonato a panacea di tutti i mali.

bicarbonato per sbiancare i denti

È innegabile che, nella medicina così come nell’odontoiatria, l’uso di questo sale dell’acido carbonico, può anche rivelarsi importante.
Basti pensare al suo utilizzo per le preparazioni farmaceutiche come antiacido o contro i bruciori di stomaco.

Altri usi possibili potrebbero essere come prodotto per l’igiene personale, per pulizie domestiche e bucato, addirittura per l’auto.

Nel campo del dentale il presunto beneficio che tale prodotto sembrerebbe apportare è un effetto sbiancante per denti bianchi e brillanti già dopo qualche applicazione.

Solitamente nei blog sparsi per il web si suggerisce di porre del bicarbonato di sodio sulle setole dello spazzolino, magari associato ad altre sostanze come limone o addirittura alluminio, spazzolare vigorosamente e poi risciacquare.

spazzolare i denti

Nei siti più organizzati spesso sono presenti i commenti degli utenti che hanno utilizzato il prodotto, tutti incredibilmente positivi.

I suoi reali utilizzi in odontoiatria

Il bicarbonato, utilizzato in maniera idonea, possiede svariati usi nel campo dell’odontoiatria. Ad esempio:

  1. può essere presente all’interno di alcuni dentifrici;
  2. è comunemente utilizzato nell’air flow o air pulling;
  3. è un valido rimedio per combattere l’ambiente acido della bocca.

In molti prodotti, come ad esempio dentifrici, il bicarbonato viene riportato come “baking soda” e agisce andando a rimuovere le macchie superficiali.

Per via del suo potere tampone, gli sciacqui di bicarbonato potrebbero essere efficaci per combattere l’erosione acida a carico dei denti.
Questa evenienza è piuttosto frequente nelle donne in gravidanza, particolarmente soggette a episodi di nausea e vomito.

Curare i denti in gravidanza

Difatti, dopo l’episodio di vomito, per evitare che il pH della bocca risulti acido e quindi dannoso per gli elementi dentari, è consigliabile eseguire uno sciacquo con il bicarbonato o latte.

Tuttavia, queste indicazioni non possono essere “improvvisate” o eseguite a casa senza il parere del dentista o dell’igienista dentale in quanto i danni potrebbero essere superiori ai benefici.

La verità sul bicarbonato per sbiancare i denti

Usare il bicarbonato che abbiamo a casa sullo spazzolino è decisamente controindicato in quanto non nasce per fare i trattamenti sbiancanti.

Per definizione, si tratta di una polvere abrasiva: i granellini che la compongono graffiano lo smalto, danneggiando la struttura del dente.

In un primo momento si può assistere ad una rimozione delle macchie superficiali (il che significa smacchiamento e non sbiancamento), ma è un effetto solo transitorio perchè lo smalto graffiato è più predisposto a macchiarsi quindi il dente si macchierà più velocemente di prima.

dentifrici sbiancanti

Lo smalto è un tessuto che non si rigenera pertanto il danno sarebbe irreversibile.

Si instaura così un circolo vizioso che non fa altro che peggiorare la condizione.
Per di più, lo smalto assottigliandosi espone la dentina sottostante che è di colore giallo.

In definitiva, l’uso del bicarbonato per sbiancare i denti non è consigliabile in quanto:

  • non sbianca;
  • va a graffiare la struttura dello smalto rendendola ruvida e porosa causando come effetto collaterale un accumulo più rapido delle macchie;
  • assottiglia lo smalto esponendo la dentina sottostante che è di colore giallo;
  • ingiallimento paradosso.

Allora come sbiancare i denti in modo efficace?

Molti pazienti scelgono di usare il bicarbonato per sbiancare i denti direttamente da casa semplicemente perchè non conoscono i metodi sicuri.

Ulteriori polveri fai-da-te nascenti come quella al carbone o curcuma sono sconsigliate al pari del bicarbonato.

Se noti i tuoi denti ingialliti e desideri ritornare al colore che avevano tanti anni fa, anzitutto occorre eliminare tutte le sostanze potenzialmente macchianti come:

  1. thè;
  2. caffè;
  3. fumo di sigaretta;
  4. vino rosso;
  5. liquirizia;
  6. bevande coloranti.

Successivamente, sarebbe bene rivolgersi al proprio dentista o igienista per una pulizia dei denti professionale, specialmente se non la esegui da più di un anno.
Grazie alla detartrasi, molte pigmentazioni andranno già via.

ispezione della bocca

Una volta che denti e gengive saranno prive di placca e tartaro, sarà possibile, sempre sotto supervisione del professionista, utilizzare un dentifricio idoneo a mantenere il bianco naturale dei denti, o se possibile pianificare uno sbiancamento professionale.

Ovviamente, se i denti dovessero risultare scuri per via di carie, sarebbe opportuno rimuoverle e effettuare delle otturazioni.

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