Riparare un dente scheggiato: ecco tutti i possibili metodi

Sei caduto a terra e hai sbattuto i denti? Vorresti intervenire ma non sai come fare? Ecco tutto quello che si può fare per riparare un dente scheggiato.


Indice:

  1. Dente scheggiato o dente fratturato?
  2. Cause e fattori di rischio dei traumi ai denti
  3. Classificazione dei traumi
  4. Infrazione coronale
  5. Frattura non complicata
  6. Come gestire un dente fratturato
  7. Come ripararlo
  8. Riparare una piccola lesione
  9. Riparare una frattura più estesa

Dente scheggiato o dente fratturato?

Un dente danneggiato è sempre un’evenienza che desta preoccupazione. “Riuscirò a masticare come prima?”, “come farò a sorridere con un dente messo così?”.

riparare un dente scheggiato

I quadri con cui ci si può confrontare possono spaziare dalla più impercettibile delle lesioni, fino alle fratture complicate che necessitano della devitalizzazione del dente interessato.

Occorre dunque distinguere tutte le varie possibilità e scoprire cosa è possibile fare per riparare un dente scheggiato.

Cause e fattori di rischio dei traumi ai denti

A chi non è mai capitato di mangiare frutta secca, torrone o ghiaccio? Nella maggior parte dei casi i denti non subiscono alcun tipo di danneggiamento, ma in una piccola percentuale di casi si può sentire un crac.

traumi dentali difatti, sono eventi molto frequenti che possono colpire i pazienti di tutte le fasce di età.

Oltre alla masticazione di cibi particolarmente duri, le attività che sono maggiore causa di traumi ai denti sono:

  • Prima deambulazione;
  • Attività ludiche dei bambini;
  • Attività sportive;
  • Incidenti stradali;
  • Maltrattamenti sui minori o atti di violenza.

I pazienti maggiormente a rischio sono coloro che hanno i denti ricostruiti, sporgenti o piuttosto grandi, così come quelli con malocclusioni tali per cui l’arcata superiore è più in avanti rispetto all’inferiore.

Classificazione dei traumi dentali

Nel corso degli anni numerosi autori hanno proposto differenti tipi di classificazioni dei traumi ai denti ma sicuramente quella maggiormente condivisa a livello scientifico internazionale è quella dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, descritta per la prima volta da Andreasen nel 1981.

frattura dentale

Pur essendo più che mai vero che i traumi possono anche coinvolgere le strutture circostanti, come ossa e labbra, richiedendo un trattamento e una gestione completamente differenti, se noi ci riferiamo ad un dente scheggiato avremo essenzialmente due possibili problematiche:

  • Infrazione coronale;
  • Frattura di corona non complicata.

Le restanti tipologie di traumi rappresentano quadri ben più seri che esulano dalla semplice “scheggiatura”.

Le fratture non complicate sono traumi che interessano i denti senza coinvolgere la polpa dentaria, la quale rappresenta la parte più interna del dente, contenente vasi e nervi.

Grossomodo, una frattura non complicata potrebbe anche non costituire un’emergenza. È chiaro però che, quel dente, avrà una cattiva estetica, un rischio maggiore di sviluppare carie e sensibilità.

Infrazione coronale: la classica microfrattura

Il trauma dentale meno grave è senza dubbio l’infrazione coronale. Si tratta di una piccola incrinatura sulla superficie della corona del dente.
Non vi è separazione di frammenti e può essere evidente una linea di demarcazione tra le due porzioni di dente. È un dente indebolito ma non compromesso.

infrazione coronale

In questi casi si potrebbe anche non intervenire a meno che il paziente non ritenga tale linea scarsamente estetica.

Va in ogni caso tenuto sotto controllo in quanto potrebbe essere più suscettibile a futura fratturasensibilità o dolore.

Frattura di corona non complicata

La frattura di corona indica un trauma che ha determinato la perdita di una certa quantità di sostanza dentale. Con il termine “non complicata” si intende il mancato interessamento della polpa, sede dei vasi e nervi del dente.

frattura di corona non complicata

Tali fratture possono interessare solo lo smalto o anche dentina e la loro terapia richiede la ricostruzione della porzione di dente colpita.

Se possibile è bene recuperare la porzione fratturata e portarla dal dentista in modo tale che possa essere riapplicata.

Come gestire un dente fratturato?

Riparare un dente scheggiato spetta all’odontoiatra, ma nel momento in cui si spezza il dentino di tuo figlio, devi sapere alla perfezione cosa fare, evitando di farti prendere dal panico commettendo sciocchezze. Ecco una mini-guida:

  • Cerca assolutamente di recuperare il frammento dentario;
  • Se il frammento è particolarmente sporco, lavalo con acqua corrente;
  • Successivamente mettilo in un bicchiere di saliva, latte o di soluzione fisiologica;
  • Recati immediatamente dall’odontoiatra, specialmente se noti sanguinamento o un puntino rosso a livello del dente fratturato.

Inoltre, considerato che spesso questi traumi sono accompagnati da lacerazioni e contusioni alle labbra, potrebbe essere molto utile comprimere la zona con una garza pulita e un disinfettante, in modo tale da ridurre la contaminazione da parte dei microbi.

trauma labbro
Spesso i traumi dentali sono accompagnati da lacerazioni a carico del labbro e dei tessuti circostanti

Se ti recherai dall’odontoiatra tempestivamente, sarà possibile reincollare il frammento e ristabilire lo status quo ante, altrimenti quasi sicuramente la devitalizzazione sarà inevitabile.

Come riparare un dente scheggiato?

Quando il dente si danneggia per uno dei casi riportati, per ripristinarne estetica e funzione ci sono due strade percorribili:

  1. Metodo diretto: riparare il dente rotto utilizzando materiali compositi;
  2. Metodo indiretto: applicare una faccetta dentale.

Solitamente si sceglie di procedere nell’uno o nell’altro modo a seconda dell’entità del danno.

Aggiustare un dente leggermente scheggiato: resina composita

Se la lesione è leggera e la forma dei denti è soddisfacente, può essere sufficiente applicare del composito per ricostruire solo la parte del dente che si è lesionata.

Questa è la soluzione meno invasiva per ricostruire i denti.


Fonte: ahmed essam

Non ci sarà alcuno scarto visibile tra il colore del materiale e quello naturale del dente, pertanto è come se tornasse esattamente tutto come prima.

Lo svantaggio principale di questi materiali è la stabilità nel tempo.
Essendo la resina composita un materiale poroso nel tempo tende ad ingiallirsi, risultando meno estetico.

Protesi per denti fratturati: faccette o corone dentali

Per riparare un dente scheggiato in caso di trauma esteso, come una frattura dell’incisivo o canino, sarà opportuno valutare l’uso di restauri protesici poco invasivi come le faccette dentali.

Le faccette dentali sono un po’ come delle unghie artificiali che coprono solo la superficie esterna del dente, migliorandone forma, colore ed estetica.


Fonte: Clínica Médico Dental Pardiñas

Nel caso in cui la frattura dovesse intaccare una quantità di tessuto dentale particolarmente elevata, a quel punto sarebbe più indicata una corona protesica.

Le corone protesiche invece, dette volgarmente capsule, avvolgono completamente il dente rotto che quindi necessita di una limatura tale da consentirne l’incapsulamento.

2 Citazioni su “Riparare un dente scheggiato: ecco tutti i possibili metodi

  1. Salve… il mio incisivo superiore è spezzato… c è bisogno necessariamente di faccette dentali per sistemarlo? In più sono anche storti i due incisivi. Grazie in anticipo per la risposta

    1. Ciao Nicla, grazie per il commento! Il tuo incisivo fratturato potrebbe essere restaurato attraverso una ricostruzione diretta o faccette. Dipende dal grado di frattura, dalle necessità e dall’esperienza dell’odontoiatra.

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