Un impianto è davvero per sempre?

Hai inserito uno o più impianti dentali e non sai per quanto tempo possano rimanere saldi nella tua bocca? Temi di dover andare nuovamente dall’implantologo? Cerchiamo di capire insieme quali sono le variabili che influiscono sulla durata di un impianto dentale.

Prima di andare dal dentista ti auspichi sempre che le terapie che stai per ricevere ti portino ad avere un sorriso più bello, a masticare meglio ma soprattutto ad avere un risultato duraturo negli anni. E questo, nel mondo dell’implantologia, è più che mai vero.

Chi mai si sottoporrebbe ad un intervento chirurgico per avere denti belli solo per poche ore? Ovviamente nessuno. E proprio per questo motivo, i progressi scientifici nel mondo dell’Odontoiatria hanno forzato in modo notevole al fine di ottenere una durata di un impianto dentale sempre maggiore.

durata impianto dentale
Ci si augura sempre che la riabilitazione duri il più possibile

Purtroppo però, come si suol dire, è una partita che si gioca in due, ove da un lato vi è l’impianto e dall’altro il paziente. L’uno non può esistere senza l’altro. Difatti, da un lato l’impianto deve essere di qualità eccellente, dall’altro, contemporaneamente, il paziente deve impegnarsi per mantenerlo stabile negli anni.


Indice:

  1. Fattori condizionanti la durata di un impianto dentale
  2. Tipologia dell’impianto
  3. Igiene e manutenzione
  4. Fumo e traumi

Da cosa dipende la durata di un impianto dentale?

Una revisione presente nella letteratura scientifica ha analizzato 7711 impianti tentando di stimare la loro durata nella bocca dei pazienti. Grazie a questo studio è stato possibile affermare che gli impianti possiedono elevata stabilità nel tempo, determinando un riassorbimento osseo minimo. Tuttavia, da cosa realmente dipende la durata di un impianto dentale?

I fattori principali che possono inficiare la stabilità dell’impianto nel tempo sono:

  • Tipologia dell’impianto;
  • Igiene e manutenzione dell’impianto;
  • Fumo;
  • Traumi.

Tipologia dell’impianto

Se la tipologia di impianto è di qualità scadente, la riabilitazione si tradurrà in un insuccesso. Per tipologia di impianto si intende la sua forma, la sua superficie e il rapporto della vite stessa con la corona sovrastante. Ad esempio, diversi studi presenti nei database scientifici dimostrano che gli impianti lisci possiedono una durata inferiore rispetto a quelli ruvidi.

tipologia impianto
La morfologia dell’impianto è molto importante per il successo della terapia

Igiene e manutenzione dell’impianto

Gli impianti, pur essendo di eccellente qualità, “perdonano” un po’ meno rispetto ai denti naturali. Questo vuol dire che, se il paziente dovesse mai distrarsi dalle comuni pratiche di igiene, l’impianto rischierebbe di essere perso con relativa facilità. Difatti, così come i denti naturali, anche gli impianti possono essere persi per via della placca batterica. Pulire in maniera inadeguata o non pulire proprio, porta ad un accumulo di microbi tra impianto e tessuti circostanti che può scatenare una risposta infiammatoria nota come perimplantite. La perimplantite è il corrispettivo della parodontite (volgarmente detta piorrea) che affligge i denti naturali e può portare alla perdita dell’impianto.

perimplantite
Un impianto in perimplantite ha i tessuti circostanti arrossati, dolenti e che sanguinano

Per via di ciò, è sempre opportuno osservare un’igiene meticolosa associata a visite periodiche dal proprio odontoiatra, per mantenere tutto sotto controllo. Se porti un impianto dentale e non sai qual è la corretta tecnica di spazzolamento ti consiglio di leggere l’articolo apposito cliccando qui.

Fumo e traumi

Il fumo di sigaretta è considerato una controindicazione assoluta alla terapia implantare. Ciò sta a significare già a monte che un paziente che fuma non merita l’impianto. In effetti, la durata di un impianto dentale nei pazienti fumatore è nettamente inferiore rispetto ai non (o ex) fumatori.

fumo durata impianti
Il fumo di sigaretta è una controindicazione alla terapia implantare

Alla stessa maniera, però in modo del tutto imprevedibile, gli impianti possono essere persi per traumi. Gli elementi maggiormente coinvolti sono ovviamente quelli del settore anteriore e i traumi più frequenti sono:

  • Incidenti stradali;
  • Attività sportive;
  • Cadute;
  • Violenze.

Se l’impianto è stato perso per trauma è necessario recarsi immediatamente dal proprio odontoiatra.


In conclusione, la durata di un impianto dentale presenta numerose variabili. Fondamentale però è la manutenzione operata dal paziente con le pratiche di igiene quotidiana. In sostanza rispondendo alla domanda: un impianto è per sempre? La risposta è Sì, se è di qualità, se ti impegni a pulirlo e se sei anche un pizzico fortunato.

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