Tutto quello che c’è da sapere per prevenire la carie: 9 chicche

Spazzoli i denti tre volte al giorno ma ti è spuntata una carie? Il tuo dentista ti ha detto che sei cariorecettivo? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere e fare per prevenire la carie e impedire che insorga.

Capita molto spesso che ad alcuni pazienti esca una carie nonostante curino i loro denti con estrema attenzione e costanza. È qualcosa di decisamente frustrante, ma da cosa è dovuto?

Il nocciolo della questione è che spazzolare è necessario ma non sufficiente; lo spazzolino non è l’unica cosa a cui badare


Indice:

  1. Carie
  2. Spazzolare tutto e con regolarità
  3. Passare il filo interdentale o lo scovolino
  4. Visite periodiche
  5. Evitare chewing-gum e caramelle zuccherate
  6. Curare eventuali carie presenti
  7. Masticare da entrambi i lati
  8. Avere i denti dritti
  9. Fluoroprofilassi
  10. Sigillatura dei solchi

Carie

La carie è una malattia ad eziopatogenesi multifattoriale, ovvero causata e determinata da numerosi fattori interconnessi tra loro. Secondo uno schema di Keyes del 1960, la carie è dovuta dalla stretta interazione tra:

  • Microbi della placca cariogeni;
  • Alimentazione ricca di zuccheri fermentabili;
  • Suscettibilità del paziente.

A questi tre fattori si aggiunge il tempo inteso come frequenza di assunzione di tali zuccheri nel contesto della dieta.

diagramma di Keyes della carie
Diagramma di Keyes del 1960

Per definizione non è possibile rimuovere la placca nella sua totalità dalle superfici dei denti. A seguito di ciò, può capitare che in un paziente più suscettibile o che assume bevande o cibi altamente zuccherati più volte nell’arco della giornata, possa insorgere ugualmente la lesione cariosa. Vediamo dunque 9 chicche per prevenire la carie:

1- Spazzolare tutto e con regolarità

Al primo posto tra i consigli per prevenire la carie senza dubbio non poteva mancare lo spazzolamento dei denti.

Grazie all’azione pulente delle setole dello spazzolino, i microbi contenuti nella placca vengono disgregati e allontanati dalla superficie dei denti. Così si abbatte notevolmente uno dei tre principali fattori determinanti di carie.

tecnica di spazzolamento corretta

Fondamentale è lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno per 2 minuti e spazzolare tutte le superfici evitando di esercitare particolare forza.
Inoltre, è stato dimostrato più volte che uno spazzolino elettrico pulisce meglio di uno manuale. Se vuoi approfondire di più questo argomento clicca qui.

2- Passare il filo interdentale o lo scovolino

“Non passare il filo su tutti i tuoi denti, fallo solo su quelli che non vuoi perdere”. È una frase ironica ma allo stesso tempo provocatoria: il passaggio del filo interdentale o dello scovolino è di fondamentale importanza per prevenire la carie interprossimale.

prevenire la carie

Normalmente, ogni dente si tocca con quello che gli sta accanto mediante un punto o una fascia di contatto. Al di sotto di queste zone di contatto le setole dello spazzolino non riescono ad arrivare, pertanto è fondamentale usare scovolino o filo una volta al giorno per pulire questi spazi, detti interprossimali.

Se ciò non viene eseguito, la placca si accumula e può dare luogo a carie interprossimali che generalmente sono difficili da vedere ad occhio nudo. In questo caso la carie avanza in maniera subdola senza che il paziente se ne accorga.

3- Visite periodiche

Per quanto si possano utilizzare tutti gli strumenti idonei quali spazzolino e filo, non è possibile prescindere dalle visite di controllo.
Ogni 6 mesi, seppur il tempo possa variare da paziente a paziente, è consigliabile eseguire una pulizia dei denti professionale per eliminare il tartaro accumulatosi sulle superfici dei denti.

Anche questa è una forma di prevenzione della carie, considerato che il tartaro non è altro che placca rinsecchita e calcificata.

4- Evitare Chewing-gum e caramelle zuccherate

Tu che stai leggendo sicuramente sarai un assiduo consumatore di chewing-gum o caramelle, ma sei sicuro che non siano zuccherate?

gomme sbiancanti

La presenza di zuccheri non fa altro che creare il substrato ideale per i batteri della carie. Difatti è sempre opportuno verificare sulla confezione dei prodotti se è presente lo zucchero o se magari sono contenuti zuccheri non cariogeni come ad esempio lo xilitolo.

Entra in questo contesto anche il concetto di ripetitività: come accennato poche righe più su, consumare “lecca lecca” e cioccolatini più volte nell’arco della giornata è fortemente sconsigliato.

5- Curare eventuali carie presenti

Prevenire una carie nel miglior modo possibile vuol dire anche curare le carie presenti. Ciò è estremamente importante perché è segno che i microbi cariogeni sono presenti ad un livello tale da provocare la patologia.

carie dentale

La saliva è un po’ la metropolitana dei batteri: è capace di spostarli da un sito ad un altro, provocando carie agli elementi dentari contigui o anche distanti.

6- Masticare da entrambi i lati

Potrebbe sembrare assurdo ma masticare i cibi da entrambi i lati è molto utile per prevenire la carie. Nella unilateral chewing, detta masticazione unilaterale, il lato non masticante subisce un continuo accumulo di placca che verrebbe a disgregarsi se con quei denti si disgregasse il cibo.

carie

Quindi anche il cibo determina un’azione pulente, ovviamente che non sostituisce in alcun modo l’uso dello spazzolino.
Questo sottintende anche l’importanza di avere entrambi i lati utilizzabili: se sono presenti denti su cui è difficile masticare che costringono alla unilateral chewing è opportuno recarsi dal dentista e risolvere il problema.

7- Avere i denti dritti

All’inizio dell’articolo ci siamo detti che la suscettibilità del paziente è uno dei tre fattori che può comportare l’insorgenza della carie, ma che si intende?

Senza entrare nel merito di tutti i fattori predisponenti, una causa di suscettibilità locale è rappresentata dall’affollamento dentario.

Avere denti accavallati o disallineati non facilità le manovre di pulizia, anzi, rende irraggiungibili alcune zone che altrimenti con lo spazzolino verrebbero spazzolate senza alcun problema.

apparecchio denti adulti

Se sei curioso di conoscere a fondo gli affollamenti dentari clicca qui.

8- Fluoroprofilassi

L’assunzione di fluoro tramite l’utilizzo dei dentifrici è molto utile per prevenire la carie in quanto impedisce ai microbi cariogeni di attecchire sulla superfici del dente.

Inoltre, contribuisce a rinforzare i cristalli di calcio dello smalto, rendendo il dente più resistente.

dentifricio al fluoro

Nei soggetti in età evolutiva predisposti, è indicata anche la somministrazione sistemica di gocce o compresse di fluoro.
A tal proposito ti consiglio di leggere l’articolo dedicato.

9- Sigillatura dei solchi

Tra i vari tipi di suscettibilità alla carie figurano le cause anatomiche, in cui uno o più molari presentano dei solchi a goccia particolarmente difficili da pulire con lo spazzolino.

sigillatura dei solchi

Un ottimo modo per prevenire la carie è andare a sigillare questi solchi mediante una procedura clinica che prende il nome di sigillatura. Entro pochi anni dall’eruzione dei molari permanenti, il dentista applicherà sui denti una resina fluida che avrà la funzione di chiudere questi solchi a goccia, rendendo più facilmente spazzolabile la superficie del dente.


In conclusione avere uno spazzolino non basta; bisogna eliminare tutte le cause e le abitudini viziate che possono favorire l’insorgenza della carie. Solo in questa maniera si potrà sconfiggere per sempre una delle patologie più frequenti del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *